E’
SOLO QUESTIONE DI MISURA
Nei giorni scorsi ho frequentato un
breve corso di lavoro, assieme ad altre colleghe, in una
città diversa dalla mia abituale sede. A
ora di pranzo ci rechiamo in una mensa, una di quelle tipo
Camst o Ciao o altre….
Notoriamente le donne sono sempre a dieta.
E notoriamente le donne si lamentano del proprio peso, del
proprio aspetto, della propria forma… e di tante altre
cose legate all’aspetto fisico. Notoriamente le donne
si privano del cibo e si costringono ad una vita di privazioni
per calare di peso, soprattutto quando l’estate è
alle porte. Notoriamente le donne sono sì sempre
a dieta, ma non calano mai di peso. Questo per me è
sempre stato un mistero: se non mangio, perdo chili. Ma
per le donne questa equazione forse non funziona.
Io mangio quello che mi pare; solo ultimamente
sto più attenta alla qualità della mia alimentazione,
ma in quanto a quantità seguo la mia fame. E tutte
le mie colleghe mi invidiano spuntini di paste alla crema
grandi come meloni e pause pranzo con pizza e patate fritte.
Il mio pranzo alla mensa è
stato calibrato sulla mia fame e sulle porzioni che di solito
fanno in questi posti: un piattone di farfalle al pomodoro
e una pesca: per un caldo pomeriggio di lavoro, seduta a
una scrivania, questo era più che sufficiente.
Le mie colleghe, quelle a dieta, quelle
in sovrappeso, quelle infelici per i chili superflui, quelle
che si dovevano contenere hanno mangiato, ciascuna: un piatto
di tre belle fette di brasato con sughino, un piatto di
insalata condita, un piatto di verdure cotte pasticciate
e intingolate con non so che cosa, un dolce del tipo mousse,
acqua. Quella che ha mangiato meno aveva il brasato con
le patate fritte. Quella che ha mangiato di più aveva
anche il prosciutto crudo ( circa 7-8 fette ). Tutte hanno
mangiato tutto. Tutte hanno pulito i piatti. Allora
mi si sono aperti gli occhi e ho capito!!!!!
Ho capito perché nonostante le diete da campo di
concentramento e le privazioni da esaurimento nervoso queste
signore rimangono sempre con la loro ciccetta e la loro
trippetta!!!! E’ questo
il tenore dei loro pasti nei momenti in cui si contengono!!!
Sono questi i pasti in cui mangiano meno!!!! Queste sono
le loro diete!!!! Ecco allora
che non riesco ad immaginare cosa possano mangiare sedute
al ristorante, in una di quelle serate in cui si ripetono
“Stasera mangio quello che mi va’ “.
Siamo concreti. Poco di tutto è
la dieta migliore. Ma poco veramente!!! Allora
forse il Ministro Sirchia aveva ragione a volere le porzioni
dimezzate: forse anche lui, quel giorno, aveva visto le
mie colleghe mangiare in regime di dieta!!!!
