RECENSIONE LIBRI: "Le libertà
negate" di Michele Ainis, Ed. Rizzoli, 18 €.
Pubblico volentieri questo commento ad un
libro che può interessare alcuni di voi. Ciao

L'autore - Michele
Ainis - é professore ordinario di Diritto Pubblico
all'università di Teramo ed editorialista della "Stampa".
Questo é il suo terzo libro, dopo "Se 50.000
leggi vi sembran poche” (1999), che ha raggiunto una
certa notorietà, e "La legge oscura" (2002).
Il libro analizza in 35 capitoletti gli attentati alle libertà
di ciascun cittadino, attentati che naturalmente colpiscono
prioritariamente le categorie tradizionalmente deboli (vecchi,
bambini, poveri, immigrati, ecc.), ma che in realtà
ciascuno di noi vive in diversi momenti della propria quotidianità,
per esempio come "automobilisti", "fumatori",
"elettori", "consumatori"...insomma
cittadini! E' un libro di cifre, perché ciò
che afferma é sostenuto da fonti indipendenti (ci
sono ben 75 pagine di note). E da queste cifre emerge che
oggi siamo meno liberi e che, soprattutto, il Potere ci
spinge a barattare l'illusione della nostra sicurezza (v.
il terrorismo globale) o le briciole del nostro benessere
(l'Occidente contro il resto del pianeta), in cambio della
rinuncia continua alle nostre libertà sostanziali,
che paiono oggi più salde che mai, garantite come
sono da Leggi, Dichiarazioni, Costituzioni, ma che tendono
sempre più a ridursi ad un vuoto simulacro. Personalmente
trovo il libro stimolante, anche se non sempre mi trovo
d'accordo con l'autore che, per usare una terminologia americana,
é liberal, ma se non vivete di politica o non siete
pagati dalle multinazionali vi riconoscerete sicuramente
in qualcuno dei capitoli del libro. Il prezzo scoraggerebbe,
perché per farci ripetere ciò che già
sappiamo - o dovremmo sapere - 18 € non sono pochi.
Vabbé rinunciate a vedere "Troy" ed il
prezzo vi sembrerà più abbordabile.
Questa lettura mi ha fatto tornare alla memoria i libri
della serie "F.A.U.S.T." pubblicati in Italia
dalla Solaria (che é successo alla Solaria, ha cessato
le pubblicazioni?), chi li ha letti sa perché, per
gli altri...alla prossima!
Ce
|